Mi trovo costretto a fare questa comunicazione a fronte di una serie di eventi poco graditi avvenuti di recente.
Come penso tutti sappiate, i corsi del Malaspina sono terminati con settimana scorsa; ciò nonostante, di mia iniziativa e d'accordo con i ragazzi (era stato chiesto loro e nessuno ha avuto da ridire niente), ho predisposto un calendario allenamenti anche per il mese di Giugno, di modo da poter rimanere in allenamento.
In particolare, un periodo del genere, senza ansie di nessun tipo di partite, tornei ecc, ma anche di scuola e verifiche, si presta ottimamente per un miglioramento individuale e per una maggiore serenità d'allenamento.
Questi erano gli intenti, già perseguiti con successo in passato con altre squadre.
Ad oggi devo però registrare una tendenza spiacevole, simile e superiore a quando già visto durante l'anno: le presenze sono poche (seppur sufficienti per allenarsi utilmente) suscitando più di una perplessità sull'effettivo interesse, ma soprattutto le assenze NON SONO AVVISATE.
Entrando nello specifico, oggi mancavano 4 ragazzi e solo 1 aveva avvisato, 5 si sono presentati in significativo ritardo (e nessuno aveva avvisato per tempo) e solo 6 sono arrivati puntuali.
Di fronte a questa situazione, assolutamente irrispettosa e intollerabile (e per quanto riguarda alcuni oggi assenti, reiterata) è stato deciso che, salvo miracoli, l' ALLENAMENTO DI DOMANI SARA' L'ULTIMO STAGIONALE (l'orario è quello fissato da calendario).
Ultima constatazione personale: non mi si venga a dire che è normale tutto ciò, visto che la scuola sta finendo e hanno voglia di fare altro. Non c'entra nulla con il rispetto per il lavoro e la disponibilità altrui.
Pur non essendo gradite (e lo sapete) le assenze e i ritardi, nessuno ha mai obbligato i ragazzi a venire, specie se gli allenamenti erano concomitanti con altri impegni (ci mancherebbe); unico dovere quello di avvisare !
E ricordo una volta di più come tale onere spetti ai ragazzi, non ai genitori.
Unico dispiacere per quei pochi sempre presenti (i cui nomi meriterebbero di essere pubblici) e sempre disponibili, che vedranno svanire la possibilità di passare piacevolmente un pomeriggio giocando a basket con i loro amici.