mercoledì 7 novembre 2012

II GIORNATA CAMPIONATO U17 PROVINCIALE US ACLI TRECELLA - BASKET MALASPINA 58 - 28













2a  giornata andata Under 17 Provinciale - Scuola media Pozzuolo Martesana
U.S. Acli Trecella - Malaspina Sporting Club  58 - 28  ( 26 - 15)

Malaspina: Parmigiani 3, Masini 2, Scaldaferri 6, Rugo, Sartori, Saladini 7, Ferraresso 3,  Omodeo 7, Paloschi, Gamberini . All: Morelli - Rosignoli

Trecella: Francin 2, Casati 4, Corso, Barrati 11, Zorso 6, Amodei 4, Sandroni 2, Caterina 19, Canfiore 2, Sacchetti 2, Vetti 2, Mariani 4. All:  Moriggi  M. - Moriggi S.

Parziale  dei quarti: 10/11, 16/4, 12/10, 20/3 

Arbitro: Brambilla di Cassina de' Pecchi

Note: durata  della  gara 2 h.

Prossimo impegno: Domenica 11/11/2012 contro Carugate h. 18.00 presso il Malaspina Sporting Club.

Sonora  e meritata  sconfitta  dei Ranocchi U17 sul campo dell'U.S. Trecella: la  partita è durata solamente  un  quarto  terminato  11 a 10  per  Malaspina, poi il  buio completo della  formazione in verde.
Così come evidente dai parziali nel  secondo e quarto i Ranocchi non erano più in  campo: il  tutto dovuto alla diminuizione dell'intensità e della concentrazione difensiva, poca consistenza nei tagliafuori e quindi dei rimbalzi difensivi, al tutto si aggiunga una  marea  di  palle  perse in palleggio e sui passaggi.
Merito comunque anche dell'avversario che metteva più volte in difficoltà i ragazzi di San Felice con una difesa a zona 1-3-1 allungata.
Raggiunto a fine partita Coach Morelli non fa drammi ed analizza con lucidità e un po' di preoccupazione la partita: "Le loro difese ci hanno messo in difficoltà, specialmente la 1-3-1 che mai avevamo affrontato in allenamento. Quello che tuttavia preoccupa di più è la mancanza dell'uso della  materia  grigia (testa) da  parte di tutti. La sosta del ponte non ha poi aiutato e si è fatta sentire  su  tutta la  squadra: abbiamo  molto  da  lavorare specialmente  sull'autostima, sulla  mentalità  e sui  ruoli  da tenere  in  campo. Certo non guasterebbe alle volte disporre della squadra intera in palestra anzichè averne pochi perchè altri hanno preferito prendersi giorni di vacanza..."


1 commento:

OldNick ha detto...

Serata da dimenticare in fretta attraverso un bagno di umiltà - per chi si crede già forte - e di consapevolezza - per chi in campo è troppo timido e non da ciò che potrebbe. Ricordiamo poi tutti che la pallacanestro è uno sport di squadra dove, oggi come ieri, e dalle difficoltà (tipo difese pressing e dispari) si esce solo facendo tutti in campo qualcosa in più che possa essere d'aiuto ai compagni. Come ricorda poi coach Morelli: a Pallacanestro si gioca prima con la testa, e poi, solo dopo, con le gambe. E questo, a 17 anni, occorre impararlo in fretta per non rischiare di fare ancora 28 punti in 40 minuti...incontrando una squadra solo minimamente tale come il Trecella di ieri.