lunedì 12 novembre 2012

III GIORNATA CAMPIONATO UNDER 17 PROVINCIALE BASKET MALASPINA - BASKET CARUGATE 47 - 48

















3a  giornata andata Under 17 Provinciale - Malaspina Sporting Club
Basket Malaspina - Basket Carugate 47-48 (30-24)

Malaspina: Parmigiani, Brenicci 2, Masini 2, Scaldaferri 12, Rugo 2, Sartori 2, Saladini  17, Bennati, Omodeo 7, Paloschi 3, Gamberini, Ferraresso. All: Morelli 

Carugate:Scaratti,Barile,Betta 9, Pezzuolo,Giordano,Vicardi 9,Brambilla 4,Romeo, 
Cazzaniga, Pizzul 7,Ghezzi 11, Amadei 8. All:  Villa

Parziale  dei quarti: 14/12, 16/12, 6 /15, 11/9

Arbitro: Tomba di Trezzano s/N (MI)

Note: durata della gara 2 h.

Prossimo impegno: Domenica 18/11/2012 contro Forze Vive Inzago h. 17.00 presso il Malaspina Sporting Club  di Milano San Felice

Non ci siamo. Dopo la pessima partita terminata con una cocente sconfitta contro Trecella, i nostri ragazzi ripetono una prestazione insufficiente e piena di errori in contropiede e in difesa (in particolare sulle fasi di transizione difensiva), giungendo quindi alla seconda sconfitta consecutiva.
Il basso punteggio parla chiaro: il gioco d'attacco non è fluido come dovrebbe, è farraginoso, troppi giocatori sbagliano le scelte offensive e le percentuali di tiro da fuori sono da squadra di minibasket.
Eppure la partita sembrava alla portata del Malaspina che, più volte allungava di sette, otto, nove punti, senza tuttavia mai mostrare la determinazione e la cattiveria giusta per chiudere definitivamente il match.
Poi il buio che permetteva agli ospiti di rientrare ed avvicinarsi nel punteggio fino al concitato finale della partita, in cui il Malaspina sbagliava facili appoggi in sovrannumero e anche l'ultimo tiro che avrebbe potuto dare una (minima) soddisfazione.
Il coach Morelli, avvicinato al termine della partita dichiarava:"Peccato perchè era una partita sicuramente alla nostra portata contro una squadra del nostro livello. A nove secondi dalla fine abbiamo avuto in mano il pallone che poteva darci la vittoria, ma non abbiamo  saputo  concretizzare i due  punti  decisivi. Bisogna ancora lavorare molto sui giochi di attacco, sulla mentalità difensiva e sulla coesione di squadra."
Adesso ai nostri Under17 occorre fare un bel bagno di umiltà e ragionare attentamente su quanto si dovrebbe fare in palestra e quando si sta in realtà facendo: impegno e serietà saranno ora più che mai indispensabili per riprendere la retta via che questo gruppo può e deve ritrovare alla svelta.

3 commenti:

HB ha detto...

Non c'ero alla partita (ero a perderne un'altra, per la troppa paura di sbagliare, e poi ne ho vista un'altra, persa dall'Armani, insomma, che giornata di mmm-palta). Però da quel che mi è stato detto una reazione all'encefalogramma piatto contro il Trecella c'è stata. Per vincere dobbiamo solo prender atto che siamo in U17, un campionato dove in genere arrivano giocatori che stanno in campo ormai da parecchi annetti; quindi ci tocca "uscir dall'infanzia", cioè cominciare a giocare da uomini e non da bimbi da "palla buttata avanti e pedalare". Per far questo bisogna lavorare su tecnica individuale e gioco organizzato, ed è obiettivamente una rottura di palle perché bisogna star concentrati invece di spassarsela... però è l'unico modo. Tra l'altro, occorre che le situazioni simulate in allenamento assomiglino a quelle in partita, e quindi bisogna anche darci dentro, senza menare ma anche senza fare i sofficini in difesa (gli avversari non lo faranno, non spariranno per farci piacere e non tireranno indietro il braccino per paura di farci la bua, tanto ci vedono due volte all'anno!). Avete tutti bisogno gli uni degli altri per crescere, da soli non ce la farete MAI. E abbiate pazienza se siete corti di fiato, quello con Luca come preparatore prima o poi arriva... date tutto quel che avete, e fidatevi dei compagni. Per il resto, le sconfitte si rimediano sempre e la stagione è ancora luuuuunga. Forza Ranoni! Vi voglio veder cazzuti in campo domenica! :-)

OldNick ha detto...

Meglio, decisamente meglio di Martedì!! La partita è stata assolutamente alla nostra portata ma, ci manca ancora qualcosa per vincere partite come questa - punto a punto - tipo, mi permetto di suggerire, un po' di PAZIENZA. Pazienza per gestire le situazioni, per non partire ad attaccare 3 uomini in uno contro uno a testa bassa, per costruire un tiro da 4 metri per un compagno libero con uno scarico, per evitare di fare stupidi falli inutili e 9 decimi dalla fine di un tempo o tre falli in 10 minuti con un arbitro che, oggettivamente, non fischiava niente.
Pazienza per fare bene e con i tempi giusti non solo il primo taglio dello schema, ma anche il secondo o il terzo...
Pazienza per scaricare la palla in contropiede non perché e quando si è chiusi, ma per liberare il compagno a rimorchio al momento giusto...
Pazienza poi, per accettare anche una sconfitta di 1 punto che non è mai uguale a una batosta di 30 facendone 28....
Forza ragazzi che non siete inferiori a nessuno ma dovete iniziare a crederci !!!

Basket Malaspina ha detto...

Senza riferimento a nessun messaggio in particolare e onde evitare problemi in futuro, ricordo a tutti l'invito a postare solo commenti da tifosi e non da tecnici: per individuare e correggere gli errori ci sono gli allenatori.

Grazie !